Definizione

Scadenzario

Lo scadenzario è l'elenco cronologico delle scadenze di incasso e pagamento future di un'azienda: fatture attive da incassare, fatture passive da pagare, F24, rate di mutui e finanziamenti, stipendi e contributi. È lo strumento operativo di base della tesoreria: dice cosa succede sul conto e quando.

Uno scadenzario ben tenuto ha due sezioni: attivo (chi mi deve pagare, quanto, entro quando) e passivo (chi devo pagare, quanto, entro quando), ordinate per data. Da qui derivano le azioni quotidiane: solleciti da mandare, pagamenti da autorizzare, priorità da assegnare quando la cassa è corta.

La differenza rispetto alla previsione di cassa: lo scadenzario registra le scadenze contrattuali, la previsione stima i flussi realistici. Una fattura con scadenza 30 giugno che il cliente pagherà a fine luglio sta nello scadenzario al 30 giugno, ma in una buona previsione di cassa va spostata a luglio. Lo scadenzario è la materia prima; la previsione è la lavorazione.

Gli errori tipici: tenerlo solo per il passivo (le uscite fanno più paura, ma sono gli incassi la variabile critica), non registrare le scadenze fiscali e contributive finché non arriva il commercialista, e aggiornarlo a memoria invece che a ogni fattura emessa o ricevuta.

Esempio numerico

Esempio: lo scadenzario di aprile di una snc mostra incassi attesi per 38.000 € (12 fatture attive) e uscite per 41.000 €, di cui 9.000 € di F24 al giorno 16 e 15.000 € di fornitori a fine mese. Il gap di 3.000 € è visibile con settimane di anticipo: basta sollecitare due clienti o spostare un pagamento concordato.

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