Definizione

Previsione di cassa (cash flow forecast)

La previsione di cassa (cash flow forecast) è la stima delle entrate e delle uscite di denaro dei mesi futuri, usata per anticipare il saldo bancario e individuare in anticipo i momenti di tensione di liquidità. Parte dal saldo attuale e proietta incassi attesi, pagamenti, tasse e IVA su un orizzonte tipico di 3-12 mesi.

Si costruisce così: si parte dal saldo di cassa di oggi, si aggiungono gli incassi previsti (fatture emesse con le loro date di pagamento realistiche, ordini in arrivo) e si sottraggono le uscite note (fornitori, stipendi, affitti, rate, F24, IVA). Il risultato è il saldo previsionale mese per mese.

Per una PMI italiana la previsione serve soprattutto a non farsi sorprendere dalle scadenze fiscali: saldo e acconti di giugno e novembre, IVA trimestrale, contributi. Sono uscite grandi e concentrate che un conto apparentemente sano può non reggere. Vedere a gennaio che a giugno mancheranno 20.000 € dà cinque mesi per agire; scoprirlo a maggio no.

Gli errori tipici: usare le date di scadenza delle fatture invece delle date di incasso reali (in Italia raramente coincidono), dimenticare le uscite annuali o stagionali, e fare la previsione una volta e non aggiornarla mai. Una previsione utile si rivede almeno una volta al mese con i dati consuntivi.

È esattamente il lavoro che un cashflow manager come Liquidero automatizza: proiezione mese per mese del saldo, con tasse e IVA già messe in conto.

Esempio numerico

Esempio: saldo attuale 15.000 €. Nei prossimi tre mesi previsti incassi per 30.000, 25.000 e 28.000 € e uscite per 27.000, 24.000 e 41.000 € (nel terzo mese cade l'acconto IRES). Saldi previsionali: 18.000 €, 19.000 €, poi 6.000 €: la tensione arriva al terzo mese ed è visibile oggi.

Prova Liquidero sul tuo cashflow

Piano Free per sempre, primo scenario in cinque minuti. Oppure prenota una demo di 30 minuti con i tuoi numeri veri.