Definizione

Burn rate

Il burn rate è la velocità con cui un'azienda consuma la propria liquidità, espressa in euro al mese. Il gross burn rate misura le uscite totali mensili; il net burn rate sottrae le entrate e indica quanto la cassa scende davvero ogni mese. È il dato da cui si calcola il runway.

Il calcolo: gross burn rate = uscite totali del mese (o media degli ultimi 3-6 mesi); net burn rate = uscite − entrate dello stesso periodo. Un net burn rate di 8.000 € significa che, a parità di condizioni, ogni mese spariscono 8.000 € dal conto.

Per una PMI italiana il burn rate è utile nei momenti di transizione: lancio di un nuovo servizio, perdita di un cliente che pesava, investimento in personale. Misurarlo su una media mobile evita di farsi ingannare dai mesi anomali, ma attenzione: le uscite italiane sono molto irregolari, tra F24, IVA trimestrale, tredicesime e acconti di giugno e novembre.

Proprio questa irregolarità è l'errore più comune: calcolare il burn rate sui mesi «tranquilli» e sottostimarlo. La media va fatta su un periodo che includa le scadenze fiscali, oppure va affiancata a una previsione di cassa che le posizioni nei mesi giusti.

Esempio numerico

Esempio: negli ultimi sei mesi una srl ha avuto uscite per 132.000 € (inclusi 18.000 € di imposte e contributi) ed entrate per 108.000 €. Gross burn rate: 22.000 € al mese. Net burn rate: (132.000 − 108.000) ÷ 6 = 4.000 € al mese. Escludendo le imposte dal calcolo, il burn sembrerebbe 1.000 €: quattro volte più basso del reale.

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